| Kommentar | Scusami, ma in "zu jmds. Nachteil" il Genitivo non sta dopo "zu" ma prima di "Nachteil". Il "jmds." a destra corrisponde al "di qcn." a sinistra.
Non lasciarti distrarre da "zu meinem Nachteil" che non c'entra niente: il possessore "mein" (coma anche "dein, sein/ihr") è und aggettivo * riferito a "Nachteil" e viene declinato con lui, giustamente in dativo.
Nel nostro caso si tratta invece di possessori che sono pronomi o sostantivi, pe.: "Petra, Hund, Jemand". Allora "Zum Nachteil von Petra" diventa "Zu Petras Nachteil", il possessore va giustamente al genitivo, proprio come "Zum Nachteil von Jemand" diventa "Zu jemandes Nachteil", in cui il possessore è un pronome e va anche lui al genitivo.
LEO allora non dice che "zu" regge il genitivo, allo stesso modo in cui "a scapito di qualcuno" non vuol dire che la preposizione 'a' introduce il complemento di possesso.
* La questione è in realtà più complicata perchè "mein, dein, sein/ihr" non corrispondono al cento per cento agli aggettivi possessivi "mio, tuo, suo" italiani, ma sono in realtà pronomi con una speciale funzione e corrispondono piuttosto al nostro "di me, di te, di lui/lei". Ma in prima approssimazione accontentiamoci, qui intendo solo mostrare che "jemand" funziona in un altro modo. |
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